I contributi per la sicurezza annualità 2020: Bando ISI Inail

A cura del dott. Alessandro Valente
L’INAIL, anche per il prossimo anno, attraverso il Bando ISI, offre la possibilità per le aziende iscritte alla Camera di Commercio e regolarmente iscritte all’istituto, di presentare, per via telematica, una domanda di agevolazione per progetti destinati ad effettuare una bonifica dell’amianto piuttosto che migliorare la sicurezza e la salute delle maestranze sui luoghi di lavoro.

I contributi eventualmente concessi, a fondo perduto e fino ad un massimo del 65%, sono erogati sulla base di una graduatoria “cronologica” dei progetti presentati, determinata da una procedura telematica conosciuta come “click day” che, purtroppo, agevola solo chi è più rapido ma soprattutto chi dispone di “autostrade telematiche” a dispetto di quelle aziende che operano nelle aree marginali del Paese, laddove alla rete internet ci si interconnette ancora con l’ADSL.

Su questo tema sono state sollevate non poche polemiche e questioni da parte di diverse associazioni di categoria ma, purtroppo, ad oggi il sistema di accesso a questo tipo di agevolazione rimane lo stesso. Probabilmente, valutare il merito di migliaia di progetti, comporterebbe tempi e risorse poco compatibili con la velocità di erogazione che, grazie a questo sistema, l’INAIL è in grado di assicurare. 

La dotazione, in termini di risorse finanziarie, è ripartita su base regionale e le risorse sono assegnate alle imprese in graduatoria sempre su base regionale, fino ad esaurimento dei fondi, rigorosamente in ordine cronologico. Le aziende che hanno già fruito del beneficio nei precedenti bandi non possono accedere al contributo. Il progetto da presentare da parte dell’impresa, peraltro molto semplificato e direttamente sul portale dell’Istituto, prevede la compilazione, oltre che dei dati aziendali, del fatturato, del numero dei dipendenti, di pochi altri campi preordinati. Potrebbe essere necessario un accordo, sul progetto, con i rappresentanti dei lavoratori o addirittura con le parti sociali.

Il portale INAIL valuta il superamento di un punteggio minimo che da accesso, poi, alla possibilità di invio telematico della domanda allo scattare del “click day”. Occorre molta attenzione e seguire le procedure declarate dal Bando per quanto riguarda la tempistica.
Il contributo dell’INAIL copre il 65% dei costi ritenuti ammissibili con un importo minimo di 5.000 euro fino ad un massimo di 130.000 euro.
Il contributo assegnato con il Bando ISI INAIL è cumulabile con altre forme di aiuto e sostegno alle imprese, come ad esempio il Fondo di Garanzia.
Il contributo è concesso sotto forma di “de minimis” per cui occorre rispettare i limiti massimi in base al settore di appartenenza che sono:
15.000,00 € > agricoltura
30.000,00 € > pesca e acquacoltura
100.000,00 € > trasporto su strada
200.000,00 € > tutti gli altri settori

Nel dettaglio il bando ISI INAIL si sviluppa su 5 assi:
Asse 1 progetti di investimento e adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Asse 2 progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi.
Asse 3 bonifica da materiali contenenti amianto.
Asse 4 micro e piccole imprese operanti nei settori della pesca e del tessile, abbigliamento, pelle e calzature.
Asse 5 progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, con una quota di risorse riservate ai giovani agricoltori under 40, organizzati anche in forma societaria.
e prevede il finanziamento delle seguenti categorie di spesa (non sono ammessi beni usati):
Macchinari, attrezzature, dispositivi vari (nuovi di fabbrica) quali piattaforme aeree, carrelli elevatori, movimentatori e sollevatori telescopici (muletti, bobcat, merli, ragni, pale, gru leggere/gru a struttura limitata, argani, paranchi, manipolatori, ecc.), robot/robot collaborativi, sistemi automatici di alimentazione;
Impianti di aspirazione e captazione gas, fumi, nebbie, vapori o polveri;
Rimozione eternit (smaltimento amianto);
Pavimentazione (es. antiscivolo, antisdrucciolo, ecc.);
Trattori agricoli e macchine agricole o forestali.