Aiuti in arrivo per i settori agricoltura, silvicoltura, pesca e acquacoltura

Dalla Commissione Europea è arrivato il via libera per una misura, in regime di aiuti di stato, per 100 milioni di euro che andranno a sostegno delle Pmi italiane nei settori agricoltura, silvicoltura, pesca e acquacoltura. Un’azione di sostegno inserita nel contesto dell’emergenza Covid-19.

In questo modo sarà consentito a queste aziende di accedere ad una serie di strumenti finanziari per continuare le loro attività. A gestire il tutto l’Ismea, che agirà sotto forma di garanzie di stato sui prestiti per gli investimenti e per il capitale di esercizio, oppure di sovvenzioni dirette rinunciando alla commissione applicabile alle garanzie concesse.

Per quanto riguarda la prima opzione garanzie di Stato, è stato stabilito che possono essere concesse garanzie sui prestiti che coprono il 100% del rischio.
I limiti dei valori nominali sono i seguenti:
– 100.000 euro per impresa operante nel settore agricolo primario;
– 120.000 euro nel settore della pesca;
– 800.000 euro nel settore della silvicoltura o della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
In tutti gli altri casi le garanzie coprono fino al 90% del rischio legato ai prestiti. 
Gli stessi limiti sono applicati anche nel caso delle sovvenzioni dirette.