Startup innovative, il rapporto del 2018

Startup innovative, il rapporto del 2018
Si avviano a superare a grandi passi quota 10.000 unità le startup innovative italiane.E’ quanto si legge nel rapporto del quarto trimestre emesso dal Mise. A fine 2018 se ne registravano 9.758, per un incremento di 111 unità nel corso di un solo trimestre, l’ultimo appunto del 2018.

Le startup innovative rappresentano circa il 3 per cento di tutte le società di recente costituzione, con picchi del 5 per cento nelle regioni Val d’Aosta e Trentino Alto Adige, e del 6 per cento in ambito provinciale (Trieste, Trento e Ascoli Piceno). Milano continua comunque a rappresentare il principale polo, visto che ne sono localizzate ben 1.687 (pari al 17 per cento del totale nazionale), seguita da Roma che con 969 unità rappresenta a sua volta il 10% nazionale.

La concentrazione maggiore si ha nei comparti a spiccata vocazione tecnologica, oltre un terzo nella produzione di software, il 13 per cento nella ricerca e sviluppo. La forza lavoro impiegata è pari (dato relativo al settembre 2018) a 53.704 dipendenti, per un incremento di 11.500 unità su base annuale, corrispondente ad una quota del 27,1 per cento.
In quanto a struttura sociale, la media è di 4,3 soci, e con un’altissima incidenza giovanile visto che almeno la metà presenta un under 35 tra i titolari di quote o cariche.
Il fatturato complessivo è di circa 910 milioni di euro, che visti i progressi sopraelencati nel 2019 supererà il miliardo di euro.